LOW COST VOLI ossia tutto ciò che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere... |
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UN PO' DI STORIA Fino agli anni '80 il mercato delle compagnie aeree era fortemente regolamentato da accordi tra stati, non esisteva concorrenza ed i prezzi proibitivi rendevano i viaggi aerei accessibili solo ad una ristretta cerchia di persone. Nel decennio tra il 1987 e il 1997 iniziò la liberalizzazione del mercato, dovuta all'abolizione delle tariffe e alla riduzione dell'influenza dei governi. Questo fenomeno conferì a ogni compagnia la facoltà di poter definire in maniera autonoma i prezzi, le rotte e gli orari. La prima compagnia aerea definita low cost fu l'americana Southwest Airlines (ad oggi la numero uno per grandezza e fatturato), fondata nel marzo 1967 da Herbert D. Kellher e Rollin King, nacque come prima società ad adottare politiche di basso costo eliminando parte dei servizi non essenziali rivolti ai passeggeri. A causa delle obiezioni da parte delle grandi compagnie aeree che in quel periodo controllavano il mercato nazionale statunitense, l’avvio della compagnia venne posticipato quattro anni dopo. Il 18 giugno 1971 fu avviato il servizio aereo tra Dallas, Houston e San Antonio con tre Boeing 737-200. A partire dal 1979 seguirono degli ampliamenti di tratte verso stati “extra texani”. Attualmente la compagnia fa scalo in 64 aeroporti sparsi in 31 stati federali statunitensi, è la più grande società aerea di voli nazionali al mondo e la terza più grande degli Usa. La diffusione in Europa dei voli low cost avvenne intorno agli anni novanta, l'apripista del settore fu l'irlandese Ryanair, fondata nel 1985 da Tony Ryan. Ryanair iniziò la sua attività sulla tratta che univa Waterford (Irlanda) e London Gatwick (UK). Allo stesso modo della la Southwest Airlines fu inizialmente ostacolata dalle grandi compagnie di bandiera, quali British Airways e Aer Lingus, ma grazie ad una graduale rinegoziazione degli accordi bilaterali tra i due stati in favore della liberalizzazione del mercato, in un solo anno la compagnia trasportò, con soli due aerei, 82.000 passeggeri. In pochi anni si espanse in tutta Europa (con una crescita annuale del 10%), diventando la prima compagnia low cost del continente e la quinta nel mondo. Attualmente Ryanair opera più di 1400 voli al giorno da 44 aeroporti e 1100 rotte attraverso 27 paesi, connettendo 160 destinazioni. Dal 2000 un vastissimo numero di compagnie a basso costo si sono susseguite e sono entrate nel mercato. Oggi il trasporto aereo low cost risulta in fase di consolidamento con un numero ormai stabile di capisaldi come Ryanair, Easyjet e Airberlin che operano volumi di traffico elevati. Sono stati investiti molti capitali per la pubblicizzazione di tali compagnie, sia in forma di reclame stampa che di realizzazioni video pubblicitarie. L’Europa, vanta 75 compagnie avviate e ben 34 chiuse, quindi non sempre low cost è sinonimo di successo assicurato. Il 2005 ed in particolare il 2004 risultano essere gli anni in cui il numero di compagnie avviate risulta maggiore con una percentuale di chiusura, però, molto alta. COSA RENDE I VOLI LOW COSI' ACCESSIBILI? Una low cost è una compagnia aerea che offre voli a prezzi molto competitivi, quasi il 40% in meno di una compagnia di linea. Per indicare questi nuovi attori del settore del trasporto aereo si utilizza l’espressione no frills che, tradotto letteralmente, significa senza fronzoli cioè con assenza di quei servizi che non sono strettamente necessari. Quali sono gli accorgimenti che rendono possibile un volo a low budget? - Scelta di aeroporti secondari, lontani dal centro città e con tasse aeroportuali basse. - Unica classe, non esistono posti numerati e la scelta viene definita in base all'orario di arrivo in aeroporto. - Scelta di un unico modello di aeromobile, per ovviare ai costi di manutenzione e formazione del personale di bordo. - Maggiori posti a sedere sul velivolo a discapito del comfort. - Utilizzo più intenso della flotta, attraverso brevi soste negli aeroporti e tratte brevi, il personale di volo non soggiorna in trasferta ma rientra ogni sera presso la base di partenza. Es: un aereo Easyjet vola per circa 10,7 ore al giorno contro le 7,1 ore di un aereo British Airways. - Eliminazione degli scali, e assenza di garanzia delle coincidenze tra voli. - Cibo e bevande non più gratuiti ma a pagamento, le hostess hanno una percentuale sulle vendite effettuate a bordo. - Restrizioni sul peso e la misura del bagaglio (variano a seconda della compagnia), sia in stiva che a mano, con aggiunta di sovrapprezzi proibitivi. - Risparmio del personale con un’eliminazione di una parte dei costi fissi della compagnia. - Gli steward e le hostess, infatti, oltre al lavoro di assistenza durante il volo svolgono altre funzioni, dalla pulizia dell’aereo fino allo svolgimento delle operazioni d'imbarco. Questa flessibilità porta ad avere un numero più ridotto del personale. - Risparmi di spese attraverso la distribuzione diretta, specialmente attraverso call center e su internet, postazioni automatiche di registrazione. - Promozioni limitate e aumento dei prezzi via via che la disponibilità dei posti diminuisce. - Assenza di rimborso delle tasse in caso di annullamento. - Acquisto di grandi scorte di carburante in periodi di prezzi favorevoli. I BENEFICI DEL FENOMENO LOW COST I servizi aerei low cost stanno apportando un contributo determinante al miglioramento della produttività dell’economia regionale. L’utilizzo da parte di queste compagnie di scali secondari e poco trafficati, ricopre un ruolo realmente strategico in grado di supportare lo sviluppo economico locale, principalmente contribuendo alla creazione di nuovi posti di lavoro. Il maggior numero di turisti ha favorito lo sviluppo di servizi accessori all’aeroporto quali negozi, bar, ristoranti, noleggio auto, la creazione del servizio navetta, la costruzione di parcheggi auto, la possibilità di sfruttare lo spazio pubblicitario all’interno degli aeroporti. In base ad uno studio dell’ ”Airport Council International” si è stimato che per circa ogni milione di passeggeri che transitano in un aeroporto è possibile creare lavoro per circa 1000 occupati in aeroporto e poco più nelle zone circostanti. PRINCIPALI COMPAGNIE OPERANTI IN EUROPA In Europa sono circa 40 le compagnie operative sul mercato che ogni giorno trasportano passeggeri verso destinazioni sempre maggiori in tutto il continente con tariffe nettamente più competitive rispetto ai vettori tradizionali. Ecco un elenco delle principali: Ryanair: Aeroporti serviti in Italia: Alghero, Ancona, Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Cuneo, Genova, Lamezia, Milano (Bergamo Orio al Serio), Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Torino, Trapani e Treviso. Destinazioni: Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Irlanda, Belgio, Olanda, Danimarca, Germania, Scandinavia, Austria, Grecia, Portogallo, Marocco ed est Europa. Easy jet: Aeroporti serviti in Italia: Milano Malpensa e Linate, Torino, Venezia, Pisa, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo, Olbia e Cagliari. Destinazioni: Italia, Francia, Inghilterra, Irlanda, Germania, Svizzera, Grecia, Spagna Portogallo, Olanda, Danimarca, Marocco, Egitto, Turchia ed est Europa. Italia: Air one, Meridiana, Blu- express, Volotea Regno Unito: Bmibaby, Flybe, Flythomascook, Jet2, Monarch, ScotAirways, Thomsonfly, Vlm. Germania: Airberlin.com, Condor, Germania Express, Germanwings Francia: Hop Belgio: Jetairfly, Brussels Airlines Irlanda: AerArann, Aer Lingus Olanda: Transavia.com Spagna: Volotea, Vueling Svizzera: Flybaboo, Helvetic Polonia:Wizz air Repubblica ceca: Smart wings Romania: Blue Air Finlandia: Blue 1 Islanda: Iceland express Norvegia: Norwegian Svezia: Scandjet / Stockholmsplanet PRINCIPALI MOTORI DI RICERCA PER VOLI LOW COST: SkyScanner, Expedia, Volagratis, Edreams |
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